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Supreme Court of India Orders To Block Rape Videos

In a very welcome move, the Supreme Court of India is acting against the publication and dissemination of rape videos

venerdì 8 maggio 2015

PORNO La nuova droga degli adolescenti

Un nuovo studio italiano mette in evidenza come la pornografia su Internet condiziona la vita dei giovani. 
La dipendenza dai dispositivi elettronici come smartphone, tablet e pc si chiama nomofobia, ed è un fenomeno sempre più dilagante. Ma c’è anche un’altro tipo di dipendenza davvero preoccupante, già confermata da uno studio del 2013, quella da pornografia. 
Un nuovo studio, condotto da un team di ricercatori dell’Università di Padova e coordinato dal dottor Carlo Foresta, i cui risultati sono stati pubblicati sull’International Journal of Adolescent Medicine and Health, mette in evidenza che la pornografia su Internet condiziona la vita dei giovani di età compresa tra i 18 e 20 anni.
Dai dati emerge che il 78% dei giovani si collega abitualmente a siti porno, fra questi il 63% naviga su siti hot varie volte a settimana, mentre un 29% qualche volta al mese. C’è poi un 8% che dichiara di frequentare siti porno più volte al giorno, restandovi in media tra i 20 e i 30 minuti. 
Ciò che è allarmante è che gli intervistati hanno ammesso che la pornografia nella loro vita è diventata un’abitudine e il 10% ha ammesso di esserne dipendente.
Ma chi sono questi giovani? Si tratta per lo più di figli unici, che passano molte ore da soli poichè i genitori sono al lavoro, ma non solo, la gran parte di essi sono fumatori. 
Dallo studio emerge anche che quando il bisogno di visionare materiale pornografico si attesta su certi livelli, cioè a partire da più volte a settimana, vi sono conseguenze anche nella vita reale: il 25% dei casi mostra comportamenti sessuali che secondo i ricercatori non rientrano nella normalità ma sono vere e proprie disfunzioni.
Nel 16% dei "porno-utenti" si manifesta un calo importante del desiderio sessuale; il 4% denuncia un aumento dell’eiaculazione precoce o comunque disturbi nell’eiaculazione. 
E non è tutto, perchè questa dilanante dipendenza compromette i rapporti con persone dell’altro sesso e anche l’attenzione alla prevenzione delle malattie trasmesse sessualmente. I rapporti sono infatti protetti soltanto nel 25% dei casi.

Pornografia, nuova dipendenza fra i giovani Silvia Lazzerini 07/05/2015

La maggioranza dei giovani italiani frequenta abitualmente siti porno 04 maggio 2015

Raddoppiati in 10 anni i giovani sui siti porno: sono quasi l’80% GABRIELE ALBERTI 4 maggio 2015

A SELF-CONFESSED porn addict has lifted the lid on the reality of being hooked on a world of sex and fantasy.
Graphic design graduate Mitchell Allan was so addicted to porn and masturbation it took over his life. 
The 22-year-old said he has always had a fondness for porn but it wasn’t until he tried to stop that he realised his addiction went far beyond the realms of what’s considered normal. 
For Mr Allan it was the need to binge on porn as a distraction from the boredom of everyday life which made him realise the true extent of his problem. 
Speaking to news.com.au, he said he was forced to seek help for his addiction or face never having a normal life ever again. 
The Canberra man also said while it didn’t affect his relationships, it did prevent him having further ones because “it was much easier to choose (porn) as a means of sexual release over developing real social skills.”

The shocking reality of life as a porn addict March 26, 2014 by Dr Ramesh Manocha

Studio tedesco: “Guardare film porno fa restringere il cervello” 30 MAGGIO 2014






GENERATION Z 30 APRILE 2015



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