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giovedì 30 aprile 2015

Il Cacciatore di Preti Pedofili

La guerra di un trentenne rodigino contro la pedofilia nella Chiesa Cattolica lo ha portato a scoprire e denunciare due casi in pochi mesi. 

C’è un uomo che, a quanto riportano le cronache, sta diventando l’incubo dei predi pedofili di mezza Italia. Armato solo di una fervente fede cattolica, di una connessione ad Internet e della voglia di raccogliere materiale per denunziare tutti i preti che macchiano la rispettabilità e l’onorabilità della Chiesa. 

Quest’uomo è un trentenne di Rovigo e il suo nome è Andrea Baldon. Non è un agente segreto, né un ispettore privato ma è un semplice cittadino che ha deciso di fare giustizia da solo.

La tattica di Andrea Baldon è semplice: contatta i sacerdoti via Facebook se si finge gay. A volte è un militare, a volte un muratore, a volte una persona in crisi che ha bisogno di trovare conforto nella fede. 
Viene sempre fuori che i sacerdoti abboccano e dichiarano non solo di essere omosessuali ma anche di aver compiuto i peggio crimini: orge, incontri a sfondo sessuale con minori dietro l’altare, video porno in Vaticano e ovviamente sono tutti collezionisti di foto porno pedofile
Il primo successo della strategia di Baldon è stato lo smascheramento di un prete della Diocesi di Taranto
Qualche giorno fa ha denunciato un frate messinese. Anche questa volta il frate si è subito aperto confessando via Facebook di aver partecipato ad orge con decine di altri preti (ed escort pagate con le offerte della parrocchia). 
Questa volta però è il Baldon che vuole aiutare il frate malato (in quanto pedofilo), come spiega al giornalista nell’intervista apparsa su Messina Oggi
Baldon ha pazientemente raccolto le prove (ovvero gli screenshot delle conversazioni avute via Facebook) delle malefatte del frate e le ha inviate prima alla Diocesi di Messina poi ai Carabinieri di Rovigo.
Su Facebook è possibile leggere le inquietanti conversazioni tra il frate e il finto gay, sordide storie di prostituzione minorile, droga e preti che fanno orge a più non posso
Nel frattempo la Diocesi ha rimosso il frate dalla sua parrocchia (così come era accaduto a Taranto) e sono in corso le indagini dei Carabinieri
Edit: Andrea Baldon interviene qui nei commenti e precisa:
Tutto è verità mai avrai fatto una denuncia così pesante se non avessi prove
ma posso dire che ci sono video dove lui adesca ragazzi e vengono filmati per poi essere consegnati ai carabiereri !!
Tutto è reale non andrei mai a fare una cosa contro di me che potrei prendere una denuncia per calunnia !!!
Ripeto sono a disposziome per fornire ulteriori prove Andrea !!






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