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domenica 23 novembre 2014

David Cameron contro il Pop Porno

Driver roll up the partition please / I don’t need you seeing Yoncé on her knees,” moans Bey. “Oh he so horny / yeah he want to f**k / He popped all my buttons and he ripped my blouse / He Monica Lewinski’d all on my gown.”
Beyonce - "Partition"


Beyoncé is often considered the ‘classier’ counterpart to her raunchy contemporaries like Miley Cyrus and Rihanna, but can anyone still consider her more sophisticated than the rest after seeing her “Partition” music video?
In the clip (which VEVO marked “explicit”), Bey wears lingerie by the side of the road like an over-styled streetwalker, has sex with Jay-Z in the back of a car and briefly simulates an orgasm, wears a bedazzled barely-there bra while being groped by anonymous female showgirls, gyrates around in a thong (with close-up shots of her bootylicious behind, of course), repeatedly opens her legs while performing in an erotic peep show, dances on a stripper pole, writhes around as a completely naked silhouette (erect nipples visible), rubs a pole between her butt cheeks, and then finishes off by licking said pole.
This isn’t the only sexually-explicit content to come off Beyonce’s latest album. Her current hit, “Drunk In Love,” is about having too much to drink and riding your man’s “wood” in the hot tub, while “Blow” is all about receiving oral sex and contains lyrics like “You like it wet and so do I,” “Keep me coming,” “Tear that cherry out,” and “Give me that daddy long stroke.”
Bey seems to get a pass for her ultra-sexual shtick because she’s a self-proclaimed “feminist” and it’s implied that all her sauciness is strictly for her husband, but does that defence really work when she’s airing out every dirty detail of her sex life for the whole world to see?
Is there really such a huge difference between Beyonce selling her new album by stripping and grinding around in a thong while singing about Jay-Z ejaculating all over her dress, and a celebrity couple that films a sex tape and sells it to a porn company for profit?

Beyoncé’s ‘Partition’ Video: Pop Music Or Porno?  Jacques Peterson  02/25/2014

Rihanna, Miley Cyrus, Britney Spears: video pop fa porno 9 ottobre 2013

Pop uguale Porno? 9 ottobre 2013

Miley, Rihanna, Britney e le altre Dal pop al porno in un “clip”  09 ottobre 2013

Miley Cyrus, Rihanna e il porno - pop 

Inarrestabile la deriva pronografica del l'ex stellina di Disney, Miley Cyrus, la nuova regina del POP PORNO, che nel suo Bangerz Tour è precipitata dal sexy, magari anche spinto, all'hot esibito. Spesso con cattivo gusto e, soprattutto, in quantità industriali.all'inizio, erano vestiti attillati, costumi scosciati, sculettamenti e lingua sempre in vista, ora Miley, sul palco, si sta trasformando, sempre più, in una pornostar.Sono comparsi giganteschi falli di gomma e immense banane gonfiabili che Miley ha usato per rendere ancora più espliciti i suoi messaggi allusivi. Miley Cyrus: a tutto...porno, nel suo Bangerz Tour! 6 Ottobre 2014

I video musicali più amati e visualizzati dai cybernauti sono sempre più contraddistinti da buona musica accompagnata da intriganti e sensuali scene che intrattengono gli spettatori spesso con immagini “piccanti” e ai limiti del soft porno
Al  Relationships Alliance Summit di Londra il primo ministro inglese David Cameron ha annunciato  un futuro accordo tra il colosso dei video web YouTube e il British Board of Film Classification – un’associazione che raccoglie più di 10.000 persone, le stesse che lo scorso anno hanno portato avanti una vera e propria lotta contro i video contenenti espliciti riferimenti a sesso, droga e autolesionismo – al fine di porre una vera e propria censura per i meno giovani alla visione di alcune clip dalle tinte più che hot. Il capo del governo inglese ha citato anche l’esempio di “Blurred Lines” di Robin Thicke, vero fenomeno-scandalo del 2013: stando alle parole di Cameron, i genitori nutrono un forte e crescente senso di ansia nei confronti dei propri figli esposti a nudità e input sessuali senza alcun freno:
Il supporto del governo inglese verso i suoi concittadini non si ferma all’aiuto per le neomamme nel momento del parto: le famiglie hanno bisogno di un supporto maggiore per proteggere i propri figli dai contenuti per soli adulti a cui tutti possono accedere facilmente online.
Creeremo dei filtri per le famiglie e delle impostazioni internet per tutti i nuovi clienti online, inoltre spingeremo tutti i clienti già esistenti a installarlo. Dal prossimo ottobre, aiuteremo i genitori a proteggere i propri figli da contenuti online non adatti: stiamo lavorando con colossi come Vivo e YouTube. Per me nulla conta di più della famiglia. Io stesso ho dovuto fermare i miei figli mentre erano intenti a guardare dei video online, so quanto sia difficile crescere degli adolescenti oggi.
La mossa potrebbe spingere a censurare molti dei video pop come quelli di Rihanna, Miley Cyrus e Robin Thicke agli under 18. 
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