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mercoledì 23 luglio 2014

L'inghilterra dice no al "sexting"

L'Inghilterra si riscopre puritana: un fenomeno molto diffuso fra i giovani, che SPESSO si scambiano fotografie dal contenuto sessuale esplicito, potrebbe presto portare a processi penali nel Regno Unito.


La notizia arriva dal tabloid Daily Mirror, che riporta come la polizia del Nottinghamshire stia preparando una nuova campagna informativa per le scuole, ora nella loro pausa estiva, ma che si apprestano a riaprire i primi di settembre. Così i "sext" (parola di nuova creazione e che riunisce "text", messaggino, alla parola "sex") potranno anche essere la causa di fedine penali sporche fra i ragazzini e le ragazzine della GRAN Bretagna, con una nuova stretta che ora la polizia di quella contea promette.


Del resto le forze dell'ordine del Nottinghamshire già da tempo riportano denunce da parte di genitori o da parte degli stessi giovani, sommersi di "selfies" a natura erotica, spesso diffusi tramite applicazioni sugli SMARTPHONe che rendono inutilizzabili queste fotografie dopo pochi secondi. Secondo quanto detto dagli ufficiali che hanno presentato la campagna informativa, "se una persona sopra i dieci anni di età distribuisce o condivide, anche con amici, immagini indecenti, questa persona può essere arrestata, accusata e processata per questo crimine. Se trovati colpevoli verranno tutti inseriti in un apposito registro".

L'inghilterra dice no ai "sext", messaggini con foto erotiche 23 luglio 2014


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