Post in evidenza

Raped by the System: the Wadakancherry Rape Case

The prime accused in the case is a corporation councillor belonging to the CPM that is ruling the state

sabato 2 novembre 2013

Prostituzione 2.0

Anno domini 2013, la prostituzione è 2.0 e si fa on line, il sesso si fa in casa o in albergo. L’uomo che vuole una prostituta non prende più la macchina per andarla a cercare in strada, accende il pc, trova facilmente un sito di escort, passa in rassegna le foto, legge le informazioni e con un clic sceglie. Poi va a casa della ragazza, usufruisce, paga e se ne va. Se deve andare in trasferta se la può anche far “spedire” impacchettata in camera. I prezzi sono più alti della strada: viaggiano tra 100 e 500 euro per 45 minuti, con punte fino a 2.000 euro. E’ la rivoluzione delle “marchette”, raccontata sul Corriere della Sera da Sara Gandolfi.
Si legge sul Corriere:
Un mondo sommerso abitato da sudamericane, est-europee, asiatiche ma anche tante italiane, che scivolano nella prostituzione come ultima ratio anti-crisi. «Erano stimate in un 10% del totale, oggi sono in aumento» spiega Mirta Da Pra Pocchiesa del Gruppo Abele di Torino. Donne come Lucia, 32 anni, tanto lavoro precario e poi il «mestiere», ma saltuariamente, «non a tempo pieno, quando serve» solamente. «Di andare a pulire i cessi della gente, io non ho voglia. Guadagno bene, non esagero, pago i conti e mi avanza anche per comprarmi qualche vestito firmato. Meglio che rubare, in fondo»
La presenza più massiccia è quella delle brasiliane, che prediligono l’indoor anche per non rischiare la retata, se clandestine. Seguite da rumene e albanesi che si spacciano per russe «perché fa più sofisticato». Tra le asiatiche il 60% è cinese, «impiegate» in centri massaggi più che in case.

Prostituzione 2.0: escort sul Web, sesso a casa. Tariffe da 100 a 2mila euro 2 novembre 2013


Ti piace?

Nessun commento:

Posta un commento

ShareThis

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...