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sabato 2 novembre 2013

Dalle droghe al porno di Pippi calzelunghe

Che i baby fenomeni rischino di finire male o, almeno, facciano delle scelte di vita bizzarre è ormai cosa nota. Come Macaulay Culkin, la piccola stella di Mamma ho perso l’aereo: dall’adolescenza in poi l’attore americano ha riempito le cronache più con le sue inquietudini esistenziali che per le sue prove cinematografiche. Al punto che i fan si sono seriamente preoccupati per la sua salute. Oppure prendete Britney Spears, celebre fin da piccolissima per i ruoli negli spettacoli Disney: la cantante è stata a lungo ricoverata in una clinica per disintossicarsi dalle droghe e per un periodo ha pure perso la custodia dei figli.
O, per restare in Italia, come dimenticare la vicenda dell’ex vincitrice dello Zecchino d’oro, accusata di sfruttamento della prostituzione ed estorsione? Bene, adesso il caso più clamoroso rischia di essere quello di Pippi Calzelunghe. L’attrice americana Tami Erin, 39 anni, che interpretava il personaggio con le lentiggini e le treccine rosse adesso è protagonista di un porno-casalingo le cui immagini già girano in rete. A metterlo in circolazione l’ex compagno. Una vendetta, dunque. Ma l’ennesimo mito dei bambini ormai è dissacrato.

Dalle droghe al porno di Pippi calzelunghe: i miti dell’infanzia che cadono 2 novembre 2013


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