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domenica 10 febbraio 2013

Lovelace la rivoluzione del cinema porno


Era il 1972 quando a Los Angeles uscì Gola profonda e per il cinema porno fu una rivoluzione, dal chiuso delle piccole sale riservate a pochi intimi diventò un prodotto popolare, rendendo Linda Lovelace la più famosa delle star del genere. Il film Lovelace di Rob Epstein e Jeffrey Friedman, presentato in Panorama al festival di Berlino, è il racconto della sua vita tormentata, basato su "Ordeal", il libro autobiografico dell'attrice, morta a 53 anni in un incidente d'auto. La protagonista è Amanda Seyfried, che considera il film "la svolta della mia carriera, un personaggio vero, che ha vissuto la più vasta gamma di sentimenti e stati d'animo che possano capitare a una donna".

Lovelace comincia con Linda ventunenne, tornata a vivere con i genitori in un quartiere operaio dopo aver avuto un bambino, figlio del peccato per la madre Dorothy che lo consegnò ai servizi sociali impedendole ogni scelta, con la durezza caparbia e incrollabile di una donna cattolica al limite dell'integralismo. Nel film Dorothy è una irriconoscibile Sharon Stone, che ha accettato la sfida di un personaggio pieno di amarezza e di astio, odioso.

L'incontro con Chuck Traynor (Peter Sarsgaard)  cambia il destino di Linda.  È un uomo carismatico e gentile, lo sposa. Ma bastano pochi mesi perché si manifesti la natura cinica e violenta di Chuck, che le nasconde i suoi oscuri commerci di droga, la costringe a rapporti sessuali forzati, soprattutto la speciale abilità della moglie nel sesso orale. E quando conosce un regista porno in cerca di un'interprete, Chuck gli consegna Linda. Che con ingenua sottomissione si presta a ripetere per lo schermo le sue prestazioni con il marito. Si gira Gola profonda e quando l'attore porno coprotagonista supera la finzione ed esplode in un vero orgasmo durante il sesso orale, sul set si esulta. "Hai la clitoride nella gola!. Ed è meglio averla nella gola che non averla affatto", è la battuta più famosa del film. Che, costato 25 mila dollari, ne incassò oltre sei milioni e fece il giro del mondo. Ma la Lovelace ebbe solo 1250 dollari, fu il marito ad appropriarsi di tutto e, eccitato dal successo, si mise a produrre gadget e oggetti porno.


Linda, sfinita dalla brutalità di Chuck, che la minacciava, la picchiava e arrivò a "venderla" per incontri intimi con uomini d'affari, cercò di rifugiarsi dalla madre, che rifiutò di accoglierla, il suo credo era "una moglie deve obbedire al marito". Ci vollero altri mesi per liberarsi di Chuck e per Linda, che rifiutò ogni offerta di sequel di Gola profonda, cominciò una nuova vita. Un nuovo matrimonio con una brava persona, la maternità e il libro autobiografico che le portò una popolarità nuova e diversa, quella di una sostenitrice appassionata della lotta contro il porno e la violenza sulle donne.

"Non ho avuto nessun problema per le scene hard", dice la Seyfried. "L'uso del corpo era essenziale per il film. Ho cercato di seguire l'evoluzione di Linda, passata da una ruvida ingenuità alla liberazione sessuale e infine alla presa di coscienza di se stessa come persona completa. È un simbolo femminile importante. La sua battaglia contro la violenza è stata importante, purtroppo le statistiche degli abusi in America sono ancora terribili. L'unica cosa positiva è che oggi ci sono più possibilità di trovare l'aiuto di associazioni e le madri come Dorothy non sono tante".

Lovelace è un buon film, con ottimi interpreti - c'è una partecipazione di James Franco nel ruolo di Hugh Hefner, che sponsorizzò Linda e Gola profonda - e che ricostruisce con correttezza e senza compiacimenti un genere e un'epoca particolare. Secondo gli autori "oggi il porno è cambiato, è un prodotto quotidiano da Internet, ma Gola profonda contribuì in qualche modo alla rivoluzione sessuale come movimento degli anni Settanta e poi al femminismo. Lovelace è anche un film femminista, Linda nella sua vita ha attraversato entrambi i movimenti".

L'onda erotica del festival di Berlino.In Lovelace la rivoluzione del cinema porno 09 febbraio 2013



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