Post in evidenza

Raped by the System: the Wadakancherry Rape Case

The prime accused in the case is a corporation councillor belonging to the CPM that is ruling the state

giovedì 15 novembre 2012

Un supermercato della prostituzione alle porte di Vienna


Quindici milioni di euro messi a disposizione da due magnati del settore che si sono associati per dar vita al più grande bordello d’Europa. Il luogo è ancora tenuto segreto, ma la data d’apertura è già decisa: inizio del 2014.  

“Gli uomini avranno a disposizione da 80 a 120 ragazze 24 ore su 24”, annuncia il sito Internet della società 8Quadrat Development (poi oscurato per l’elevato numero di accessi). Il “Fun Motel”, che sarà costruito alla periferia di Vienna si aspetta di ricevere “oltre un migliaio di clienti al giorno” e prevede 350 posti macchini in una superficie “abbastanza ampia da rispettare ogni esigenza di privacy”. I media locali hanno suggerito che si possa trattare di frazioni come Klosterneuburg o Korneuburg, ma gli amministratori locali hanno seccamente smentito.  

L’idea del progetto si deve a Werner Schmuck, già creatore del centro Goldentime Saunaclub, qualcosa a metà tra un centro fitness e una casa di tolleranza. “Abbiamo fatto volontariamente circolare false indicazioni sul sito in cui sorgerà il Fun Motel per evitare di avere problemi con i comitati di quartiere prima che ci fossimo istallati - spiega Peter Laskaris, socio di Schmuck nell’impresa - Possiamo assicurare che il luogo che abbiamo scelto non darà fastidio a nessuno”.  

Birgit Hebein, portavoce dei Verdi viennesi e ascoltata dal quotidiano Standard, non nasconde un certo scetticismo di fronte al progetto: “Ci si ostina a voler delocalizzare la prostituzione dalla strada agli interni, ma non mi sembra questa la soluzione del problema”. La socialdemocratica Sandra Frauenberger, incaricata dei diritti delle donne presso l’amministrazione della capitale austriaca, sostiene invece che la creazione di un simile stabilimento permetterebbe alle prostitute di “lavorare in condizioni più sicure”. Sempre secondo la stampa austriaca, le autorità viennesi avrebbero rilasciato i permessi necessari all’attuazione del progetto.  

Un supermercato della prostituzionealle porte di Vienna 15/11/2012


Nessun commento:

Posta un commento

ShareThis

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...