Post in evidenza

Raped by the System: the Wadakancherry Rape Case

The prime accused in the case is a corporation councillor belonging to the CPM that is ruling the state

mercoledì 19 settembre 2012

Pedofilia: approvata la convenzione di Lanzarote


Ci sono voluti più di tre anni e sei passaggi parlamentari, tra Camera e Senato, ma stavolta è arrivato il via libera. Palazzo Madama ha approvato in via definitiva, all'unanimità, la ratifica della convenzione di Lanzarote per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale. Il testo, che aveva cominciato il suo percorso a Montecitorio nel 2009, detta alcune norme di adeguamento interno, volte a modificare, in particolare, il codice penale, il codice di procedura penale e l'ordinamento penitenziario. 

Si tratta di un documento con il quale i paesi aderenti - 41 finora quelli che l'hanno sottoscritta e 10, compresa l'Italia, quelli che l'hanno ratificata - si impegnano a rafforzare la protezione dei minori adottando criteri e misure comuni sia per la prevenzione del fenomeno degli abusi, sia per il perseguimento dei rei, nonché per la tutela delle vittime. Tra le novità, entra a far parte nel nostro codice penale la parola "pedofilia"

Con l'introduzione del nuovo articolo 414 bis infatti. l' "istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia" sarà punita con la reclusione da un anno e sei mesi a cinque anni. Alla medesima pena sarà sottoposto anche chi "pubblicamente, fa apologia di questi delitti". Non potranno essere invocate "a propria scusa, ragioni o finalità di carattere artistico, letterario, storico o di costume".

La convenzione di Lanzarote è stata siglata il 25 ottobre 2007 ed è entrata in vigore il primo luglio 2010. Oltre alle fattispecie di reato più diffuse in questo campo (abuso sessuale, prostituzione infantile, pedopornografia, partecipazione coatta di bambini a spettacoli pornografici), il provvedimento disciplina i reati di grooming (l'adescamento attraverso internet) che è una vera e propria novità nel nostro ordinamento, e di turismo sessuale. La convenzione delinea inoltre misure preventive che comprendono il reclutamento e l'addestramento di personale che possa lavorare con i bambini al fine di renderli consapevoli dei rischi che possono correre.

Il provvedimento interviene anche sul tema delle misure di prevenzione personali, con particolare riferimento al divieto di avvicinamento a luoghi abitualmente frequentati da minori. La convenzione limita anche la concessione di benefici penitenziari ai condannati per delitti di prostituzione minorile e pedopornografia, nonché di violenza sessuale. Ammette inoltre al gratuito patrocinio, anche in deroga ai limiti di reddito, le persone offese dai suddetti delitti.

Pedofilia, più protezione per i minoriApprovata la convenzione di Lanzarote 19 settembre 2012 


Nessun commento:

Posta un commento

ShareThis

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...