Post in evidenza

Raped by the System: the Wadakancherry Rape Case

The prime accused in the case is a corporation councillor belonging to the CPM that is ruling the state

martedì 21 agosto 2012

Baby-Prostituzione in Bangladesh


Pillole per ottenere forme più sinuose. In Bangladesh le chiamano Cow Pill, letteralmente le pillole delle vacche


Rimedi contro natura per rendere fanciulle di 11 anni più appetibili al crescente mercato del turismo sessuale, in Bangladesh ma anche in altri paesi del sud est asiatico e dell'Africa. Bambine vendute a vita a bordelli frequentati da uomini attratti dal sesso facile. Un boom economico, quello del turismo sessuale, spesso minorile, che da anni anima il dibattito internazionale, che da anni annuncia battaglie per prevenire queste nuove forme di schiavitù

Questi paesi sono frequentatissimi da uomini affermati che nella vita sono arrivati, che hanno famiglie modello e figliolette, che in questi posti vanno apposta per fare sesso con minorenni, senza fastidi di alcun genere. In questi posti la polizia non interviene, le bambine si vendono a 10 anni, vengono nutrite con l'aggiunta delle cow pill - come l'Oradexon, un farmaco che viene dato anche alle mucche perché raggiungano il giusto peso e adeguate dimensioni fisiche -  e poi offerte nei casini ai clienti. 

Come riporta un reportage de il Corriere della Sera, l'isola di Bani Shanta, in Bangladesh, è interamente popolata dalle «operaie del sesso» che alleviano la solitudine di turisti, marinai, scaricatori di porto e miriadi di sfaticati di ogni genere. In realtà, i dati delle statistiche sulla prostituzione - che sembra essere la maggiore «industria» del Paese - vanno continuamente aggiornati: qualche tempo fa, i giornali resero noto che il flusso dell'acqua nelle fogne era stato inesorabilmente bloccato da una «barriera di preservativi».

Daulatdia c' è uno dei bordelli più grandi del mondo: un esercito di 1.600 donne che ogni giorno provvedono a spegnere i bollenti ardori di circa tremila uomini. Il tutto in un casino dalle proporzioni mastodontiche: un vero e proprio villaggio, qual è nella realtà: con tutte le casette a un solo piano schierate lungo le strade e i vicoli che l'attraversano e i negozi e le botteghe degli artigiani sempre aperti.

 «Tu non lo puoi immaginare - esordisce nell'intervista al Corriere - ma c'è una grande differenza fra il mio aspetto attuale e quello della bambina gracile e denutrita dell'infanzia. Ora godo di un'ottima salute e sono in grado di intrattenere e soddisfare ogni giorno un bel numero di uomini, talvolta fino a quindici». 

Bangladesh-choc: baby-prostitute più sinuose grazie alle Cow Pill 20-08-2012

Gonfiate con le pillole per le mucche a 11 anni Le schiave del sesso in Bangladesh 19 agosto 2012


Nessun commento:

Posta un commento

ShareThis

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...