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domenica 27 novembre 2011

Preti Pedofili e Porno Dipendenza


Un reverendo racconta la sua dipendenza dai film a luci rosse, un fenomeno sempre più diffuso
La pornografia? E’ potente e pericolosa come la cocaina, secondo un sacerdote protestante che è stato per molti anni dipendente dei film a luci rosse. Secondo questo pastore, la dipendenza da porno è molto diffusa tra i religiosi, a causa dello stile di vita condotto da chi per vivere celebra funzioni con i fedeli. La solitudine porta al porno, come confessa il Reverendo Bernie Anderson, che è riuscito a uscirne solo grazie all’aiuto di un gruppo dedicato apposta a curare la dipendenza da film hard dei sacerdoti.
PASTORI PORNO – Secondo una stima di Christianity Today rivelata dal Washington Post, il 40% dei preti americani soffre di pornomania, la dipendenza compulsiva dal porno. “Ogni momento di solitudine è buono per cadere in tentazione, il porno è costante nelle nostre vite, ed è facile da utilizzare. Non c’è bisogno di apertura con altre persone, basta solo cliccare su internet e sfogare il proprio impulso”. Parole amare confessate da Bernie Anderson, un religioso statunitense che ha combattuto per anni contro la sua passione per i film a luci rosse. “E’ iniziato tutto in seminario, lì è nata la mia dipendenza, che poi è andata avanti per molti anni”. Anche per curarsi dal porno, il religioso a stelle e strisce, protestante, si è sposato con una donna. Dopo poco tempo però il matrimonio sembrava fallire. “Mia moglie era preoccupata e delusa da me, non le prestavo attenzione, e lei pensava addirittura che avessi un amante. In realtà guardavo sempre più porno, Internet è una specie di Disneyland del porno”.
FUORI DAL TUNNEL -Il problema del reverendo Anderson non è però isolato. Secondo pastorwives.org, la dipendenza da porno è uno dei problemi più ricorrenti per i pastori americani in questo momento. E’ così diventato comune creare dei gruppi di discussione, simili agli Alcolisti Anomini, all’interno dei quali le persone possono raccontare la loro vicenda, e trovare così conforto l’uno con gli altri, per uscire dal tunnel ovviamente illuminato a luci rosse. Grazie a questo il reverendo Anderson si è salvato, evitando così il divorzio – la moglie era comunque sollevata dal fatto che il tradimento, se così si può chiamare avveniva col Pc invece che con un’altra donna – e il licenziamento dalla Chiesa di Dallas. Il 5% delle popolazione americana rischia l’autodistruzione a causa del porno, e Bernie Anderson ha deciso di raccontare la sua storia per sensibilizzare la gente su questo tema.

“Per un prete il porno è come la cocaina” 26 novembre 2011



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