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Raped by the System: the Wadakancherry Rape Case

The prime accused in the case is a corporation councillor belonging to the CPM that is ruling the state

domenica 25 settembre 2011

PORNO ZOORASTIA



E’ un pratica dilagante e preoccupante, di cui in realtà si parla poco:  è la zoorastia, la nuova frontiera del turismo sessuale, che vede come protagonisti gli animali (cani e cavalli, ma anche mucche e maiali) costretti a rapporti sessuali con gli umani. Spesso anche bambini.
Tutto questo si traduce in un giro d’affari sempre più consistente, grazie agli annunci (oltre 4.000 ogni anno) pubblicati quotidianamente su giornali e siti internet da persone che cercano ed offrono sesso a pagamento con animali.
A lanciare l’allarme è l’AIDAA, Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (Aidaa), secondo cui la zoorastia è in continua crescita.
Per fermare il fenomeno, l’associazione ha lanciato un “numero arancione” 392.6552051,attivo tutti i giorni dalle 10 alle 12, per ascoltare denunce e segnalazioni (anche anonime) da parte di chi è stato testimone di abusi sessuali a scapito degli animali.
Ad incrementare il mercato online del "sesso bestiale" sono soprattutto i siti internet: attualmente sono circa 15.000 i portali che consentono di scaricare materiale pornografico e foto brutali, con bambini e bambine costretti ad avere rapporti sessuali con animali.
Il fenomeno della zoorastia - ha detto il presidente dall’associazione, Lorenzo Croce - è purtroppo molto diffuso anche negli ambiti cosi detti a elevato reddito, così come vale la pena di ricordare che vi sono molte persone che ritengono che fare sesso con il proprio animale domestico sia lecito, invece che una pratica abominevole, che spesso nasconde altre pratiche gravi. Da qui la decisione di avviare questa linea telefonica che presto sarà accompagnata anche da un pool di esperti che avranno il compito di analizzare il fenomeno della zoorastia nel suo complessivo e nei singoli casi”.
23 Settembre 2011

Sesso con animali: da oggi un “numero arancione” permetterà di denunciare gli abusi 

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