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giovedì 26 maggio 2011

Sora Aoi, la pornostar che fa impazzire la Cina

Il suo nome compare in oltre 41 milioni di pagine su Google, superando perfino il mitico presidente Mao Tse-Tung. Sora Aoi, attrice porno giapponese, ha conquistato milioni di fan grazie ai film di cui è protagonista, tra cui Big tits zombie.
Comunicando con i fan attraverso i social network, l'attrice 28enne è diventata famosa in ogni angolo dell'Asia. Ma è in Cina, dove il mercato del porno è formalmente vietato, che Sora ha ottenuto il successo maggiore, sfidando la censura imposta dallo Stato.

Tra le opere per cui tutti ricordano Sora svettano, oltre a Big tits zombieSora will relieve you greatly e Obedience-masochist secretary. L'attrice, tuttavia, non ha recitato solo in pellicole per adulti.
Ha partecipato, per farsi conoscere da un pubblico più vasto, anche a diversi film horror, senza bisogno di svestirsi. E così è riuscita a ottenere una discreta fama, anche fuori dalle produzioni a luci rosse. E, in particolare, ha puntato su Pechino.
ll suo successo dimostra come la nuova classe media cresciuta con il boom economico ha una grande voglia di libertà, anche quella di vedere i film a luci rosse di Sora.
UN'OPERAZIONE DI MARKETING. La chiave del successo di Sora è la capacità di usare internet. «Ho pranzato con i miei amici», ha scritto ai fan su Weibo (il clone cinese del più noto Twitter), «e dopo siamo andati a fare un giro al parco». Può sembrare un messaggio banale, ma i post come questo sono visti e commentati quotidianamente da migliaia di fan. Ed è così che l'attrice ha costruito il proprio mito.

Massima attenzione al ministero della Cultura

Sora è giapponese, ma ha studiato per anni il mandarino, sia orale che scritto, per avvicinarsi alla cultura cinese. L'anno scorso ha pubblicizzato la raccolta fondi per il terremoto che ha colpito la Cina occidentale e ha scritto su Weibo alcuni messaggi di solidarietà delle città colpite. Anche grazie a questi gesti, è vista come una ragazza sincera e sensibile, a differenza delle altre pornostar che, di solito, sono fredde e false nei loro atteggiamenti.
L'abilità di Sora è riuscire ad attrarre gli uomini e, contemporaneamente, essere simpatica alle donne. Il tutto prestando grande attenzione a rispettare una regola fondamentale:  evitare ogni problema con il ministero della Cultura.
PORNO E LEGALITÀ. Sora ha raggiunto 2,8 milioni di fan cinesi su Weibo e ora tutti parlano di lei. Il suo successo rende evidente l’apertura crescente della società cinese, dove nel dibattito pubblico la pornografia sta acquisendo una sua dimensione, anche se tra mille difficoltà.
La pornografia è illegale nella Cina continentale e i siti a luci rosse vengono chiusi. Ma, grazie a server stranieri, i cinesi continuano ad avere accesso ai siti hard, aggirando i provvedimenti presi dal governo.
Certamente il cinema a luci rosse è ostacolato dalla mentalità un pò bigotta che continua ad avere buona parte della popolazione.
Ora, forse anche grazie a Sora, la Cina sta cambiando punto di vista sul porno. Non tutto il Paese, del resto, è schierato contro l'industria del porno. A Hong Kong, per esempio, è stato realizzato il primo film a luci rosse in 3D, Sex and Zen.

Per quanto riguarda la prostituzione, invece, il discorso è diverso. Il sesso a pagamento, in Cina, è davvero fuori legge, anche se non mancano i centri massaggi a luci rosse. E i parrucchieri 'particolari' dove lavorano molte ragazze carine. 


Sora Aoi, la pornostar che fa impazzire la Cina 25 Maggio 2011

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