Post in evidenza

#BreakTheSilence on Rape Culture

Smita Sharma was molested by a professor and then, her cousin committed suicide after facing abuse. Today, this photojournalist traverses...

domenica 29 maggio 2011

"Era feroce e rozzo Voleva soltanto bianche americane"

Era un «violento». Tanto da perdere il «privilegio» di poter accedere ai servizi della sua agenzia, la più piccante e ricercata sulla piazza. A inchiodare - sempre di più Dominique Strauss-Kahn alle sue responsabilità è Kristin Davis, la «Madame di Manhattan» che fece tremare i potenti americani al tempo dello scandalo Eliot Spitzer, l’ex governatore dello Stato di New York pizzicato a frequentare «ragazze della notte». Le sue, ovviamente, quelle di madame. Che ora, con il Daily Telegraph di Londra, vuota il sacco.

«Era un mio cliente», ha raccontato Davis al quotidiano britannico. «Quando gli uomini abusano le donne io non sono più disposta a proteggere le loro identità». Secondo la Davis Strauss-Kahn la chiamava direttamente sul cellulare per organizzare appuntamenti da due ore in stanze d’hotel. Tariffa standard: 1200 dollari. «Voleva ragazze americane “purosangue”, dalla faccia acqua e sapone, possibilmente originarie del Midwest», prosegue. E fin qui la maîtresse a stelle e strisce non ci trova niente di esecrabile. L’intoppo viene però dal comportamento dell’ex banchiere. «Una ragazza si è lamentata, ha detto che aveva un atteggiamento violento, feroce. E non ha più voluto incontrarlo». Era il gennaio del 2006. Il settembre successivo Strauss-Kahn era a New York per una conferenza organizzata da Bill Clinton e l’incidente si ripeté. Questa volta la squillo in questione era una giovane brasiliana. «Mi ha consigliato di non inviargli più ragazze nuove», nota la Davis. Come e quando si siano conclusi i rapporti fra i due non è chiaro. Di certo c’è che nel 2008 la super escort finisce dietro le sbarre a Rikers Island, come Dsk - per favoreggiamento della prostituzione. L’«affaire» travolge Spitzer. Colpevole, tra l’altro, di essersi fatto un nome nella battaglia per riaffermare i sani valori americani e che, da procuratore di New York, s’era guadagnato il nomignolo di «sceriffo di Wall Street».

A sudare freddo però sono in molti. Anzi, stando a madame moltissimi. Sul suo libretto nero, dice, ci sono infatti segnati più di 10 mila nomi importanti: ricchi, potenti, Vip di varie nazionalità e tonnellaggio. Una vera e propria industria del sesso d’alto bordo che - è sempre lei a parlare: nel 2009 ha infatti scritto un libro-verità sulla sua storia, «The Manhattan Madam» - fatturava cinque milioni di dollari l’anno, dava lavoro ad almeno 50 ragazze e allungava i suoi tentacoli, oltre che nelle città chiave americane, sino a Londra e Parigi. «Ho messo in piedi il giro di prostituzione di maggior successo nella storia del sesso a pagamento», spara sul suo sito Internet. Kristin, infatti, cade ma in piedi. E si re-inventa. Cosa in fondo non troppo strana per una che esce dal liceo a 15 anni, prende una laurea in Economia e un Master in Psicologia e arriva al grado di dirigente in un hedge fund della Grande Mela. Ora si batte per i diritti delle donne e ha minacciato di candidarsi alla carica di sindaco di New York se nel 2013 Spitzer oserà proporre il suo nome. Quanto alle dichiarazioni effettuate a proposito di StraussKahn, il suo avvocato ha scelto la via più sicura: «No comment».

"Era feroce e rozzo Voleva  soltanto bianche americane" 20/05/2011


Nessun commento:

Posta un commento

ShareThis

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...