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Supreme Court of India Orders To Block Rape Videos

In a very welcome move, the Supreme Court of India is acting against the publication and dissemination of rape videos

mercoledì 4 maggio 2011

DOSSIER PEDOFILIA 2011


Ogni anno in Italia si registrano in media 191 casi di abuso su minori. I dati sono stati registrati e resi noti da Telefono Azzurro in Italia in occasione della Giornata Mondiale contro la Pedofilia. Negli anni 2008, 2009 e 2010 sono state riferite all'associazione 570 situazioni di abuso sessuale. Troppo poche però le denunce prova evidente che sono ancora tantissimi i casi che restano nel silenzio. In base alle segnalazioni pervenute alle linee di ascolto di Telefono Azzurro (364 situazioni riferite tra il 2008 e il 2010), il 68,4% delle vittime di abusi sessuali sono bambine e adolescenti femmine e il 55,8% delle vittime ha generalmente un'età inferiore agli 11 anni.


Secondo quanto riportato nel dossier «Child Maltreatment», nel 2009, negli Stati Uniti sono stati segnalati circa 65 mila abusi sessuali. In Inghilterra, attestano dal Department for Education, sono stati segnalati 2 mila abusi sessuali. In Francia, sempre nello stesso anno, si sono registrate 2 mila e 800 denunce di abuso.

Oltre alla parzialità dei dati, sul tema della pedofilia in Italia siamo costretti a registrare un grave ritardo legislativo - dichiara il presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo - auspichiamo che si concluda quanto prima l’iter di ratifica della Convenzione di Lanzarote, giunto ormai alla fase conclusiva». Il Dossier Pedofilia 2011 di Telefono Azzurro offre inoltre spunti di analisi per poter intervenire più efficacemente in difesa delle vittime.

Si evince dal report di Telefono Azzurro che, a favorire la copertura sotto silenzio degli abusi, è anche il fatto che molte violenze si celano in «contesti sociali»: la scuola o la chiesa. Errato inoltre è considerare i pedofili come figure estranee: orchi. La realtà è diversa. Il pedofilo è abile nel mimetizzarsi all’interno della comunità. 


Internet e le nuove tecnologie, inoltre, forniscono al pedofilo ulteriori strumenti che facilitano il contatto con bambini e adolescenti (fino ai casi di «grooming», l'adescamento online). «Tutto questo contribuisce a rendere la pedofilia un fenomeno pervasivo e multiforme che la società tende a rimuovere - afferma Ernesto Caffo - La scarsità delle denunce in Italia rispetto ad altri Paesi è il risultato dell’assenza di adeguati interventi di informazione e sensibilizzazione».
L’ascolto e la consulenza telefonica, come quella offerta da Telefono Azzurro, rappresentano attività fondamentali per il contrasto dell’abuso e della pedofilia. I casi di abuso sessuale – insieme a tutti gli altri casi relativi a situazioni di disagio, abuso e maltrattamento – vengono gestiti attraverso le linee telefoniche 19696 (per bambini e adolescenti fino a 18 anni) e 199151515 (per genitori, educatori e altri adulti). I casi di emergenza sono invece gestiti dal 114 Emergenza Infanzia, per conto del Ministero per le Pari Opportunità. In ventiquattro anni di attività, Telefono Azzurro ha integrato le attività di ascolto con la consulenza via chat.

Pedofilia in Italia, urla dal silenzio



Child Maltreatment 2009




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