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venerdì 4 marzo 2011

"Schiave del potere" la mappa della tratta delle donne nel mondo

Maltrattate, picchiate, violentate. Spogliate della loro dignità. Torturate, a volte anche uccise. Si tratta di quelle donne e bambine che, loro malgrado, sono entrate nel circuito di gruppi criminali di ogni colore e nazionalità (giapponesi, cinesi, italiani, albanesi, latinoamericani) e sono rimaste vittime della violenza e della misoginia di uomini che si sono arrogati il diritto di sfruttarle a loro piacimento. Perché il piacere sessuale non è assolutamente scisso dal potere politico, criminale e economico. E, allora, poco male: si può ripiegare sul sesso inutile, come l’avrebbe chiamato Oriana Fallaci.

Se si credeva che la spinta verso la modernizzazione e il mercato globale avrebbe naturalmente debellato fenomeni tremendi e disumani come la tratta delle bianche, l’abuso sessuale su minori, il maltrattamento delle donne, be’, il nuovo libro della coraggiosissima scrittrice messicana Lydia Cacho, Schiave del potere (in uscita il 7 ottobre, edito da Fandango Libri), dimostra esattamente il contrario: con l’annullamento delle distanze e la globalizzazione, l’abuso sulle donne è cresciuto a dismisura. 

L’ultimo lavoro della Cacho è un’immensa tragedia, all’interno della quale sono tratteggiati i profili di protagonisti e comparse, pur sempre persone reali, le cui storie d’orrore e paura sono testimonianze dirette della potenza e robustezza del mercato dello sfruttamento sulle donne.

Quello di Lydia Cacho è un lavoro che si avvale degli strumenti fondamentali del miglior giornalismo d’inchiesta, senza essere privo, allo stesso tempo, di una forte sensibilità per la delicata materia trattata. L’autrice è una donna forte, temeraria: ha sfidato il potere con il suo lavoro Los Demonios del EdenEl poder detras de la pornografia infantil, che scandagliava i rapporti fra la rete criminale del suo paese che faceva dello sfruttamento pedopornografico il suo punto di forza e pubblici funzionari del governo, politici, imprenditori e trafficanti di droga. Arrestata, torturata, solo il 29 novembre 2007 la Corte Suprema del Messico sentenziò che il suo arresto era ingiustificato. La Cacho seguì, quindi, il consiglio della United Nations Human Rights Council e lasciò il Messico. Questa devastante esperienza giudiziaria, che pur tuttavia non è riuscita a piegare la scrittrice, è confluita in Memorias de un infamia, che sarà pubblicato nel 2011 da Fandango.
Vincitrice di numerosi premi, anche legati al suo impegno in prima persona contro gli abusi su minori, donne e deboli, Lydia Cacho ha ricevuto minacce di morte e persecuzioni giudiziarie perLos Demonios del EdenOggi, la scrittrice vive sotto scorta.

Di lei, Roberto Saviano ha detto: “Lydia Cacho è un modello per chiunque voglia fare giornalismo. È una donna di grande coraggio che ha sopportato la prigione e la tortura per difendere una minoranza che nessuno ascolta, per attirare l’attenzione sugli abusi che bambine e donne devono subire in Messico e nelle parti più povere del mondo. Ha raccolto informazioni mai venute alla luce prima, ha rischiato in prima persona facendo i nomi di politici e imprenditori”.

La società contemporanea in generale tende a considerare la tratta delle donne e delle ragazze come una reminiscenza d'altri tempi, un passato più o meno recente in cui la 'tratta delle bianche' era un piccolo commercio esercitato da pirati senza scrupoli che rapivano le ragazze per deportarle nei bordelli di alcune grandi metropoli straniere. Si credeva che la modernizzazione e la forza del mercato globale potessero a poco a poco sradicare questo fenomeno e che anche l'abuso sessuale sui minori, che si consumava negli oscuri angoli dei paesi in via di sviluppo, potesse semplicemente sparire al solo contatto con le leggi dei paesi industrializzati d'Occidente e le grosse economie di scala.

'Schiave del potere' mostra esattamente il contrario. Il mondo sta in questo momento vivendo e sperimentando uno sviluppo esplosivo della rete internazionale che rapisce, compra e schiavizza donne e ragazze; le stesse forze che avrebbero dovuto sradicare il commercio lo hanno portato a un livello mai visto prima. Tutti i personaggi, protagonisti e comparse, di questa enorme tragedia appaiono in questo libro. I trafficanti, le vittime che diventano assassine e quelle che, trasformando le proprie vite, cercano di curarsi il corpo e l'anima; gli intermediari e i clienti; le maitresse; i militari e i funzionari pubblici; gli onesti e i corrotti a tutti i livelli e in tutti i paesi. Questa è una mappa della schiavitù moderna. Un'inchiesta che risponde alle principali domande del giornalismo classico: Chi, Come, Quando, Dove e Perché in pieno XXI secolo si vendono sempre più essere umani, donne e bambine in maggioranza, più armi e più droga.
Lydia Cacho e' una giornalista messicana che e' stata imprigionata e torturata dopo la pubblicazione del suo libro sulla pedopornografia nel suo paese Los Demonios del Eden: El poder detras de la pornografia infantil, nel quale la Cacho denunciava la stretta relazione fra lo sfruttamento pornografico minorile e una rete criminale che legava numerosi pubblici funzionari del governo, politici, imprenditori e trafficanti di droga. Il 29 novembre 2007 la Corte Suprema del Messico sentenziò che l'arresto della Cacho era ingiustificato. A seguito di ciò l'United Nations Human Rights Council consigliò a Lydia Cacho di lasciare il paese.
Lydia Cacho ha raccontato la tremenda esperienza della sua persecuzione giudiziaria e della sua detenzione nel libro Memorias de un infamia (2008) che Fandango Libri pubblichera' nel 2011. Cacho ha vinto il Premio Francisco Ojeda al Valor Periodi'stico. Dal 2006 Cacho si è impegnata in prima persona nelle indagini e nella soluzione dei casi, ripetuti e numerosi, di omicidi e abusi su donne irrisolti a Ciudad Jua'rez. Nel 2007 Amnesty International le ha assegnato il 'Ginetta Sagan Award for Women and Children's Rights' e nel 2008 ha ricevuto l'Unesco-Guillermo Cano World Press Freedom Prize. La pubblicazione di Los Demonios del Eden le ha causato varie minacce di morte e persecuzioni giudiziarie. Lydia Cacho vive sotto scorta, 4 agenti federali l'accompagnano in ogni suo spostamento con una macchina blindata



Libri: "Schiave del potere" di Lydia Cacho, la mappa della tratta delle donne nel mondo









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