Post in evidenza

Supreme Court of India Orders To Block Rape Videos

In a very welcome move, the Supreme Court of India is acting against the publication and dissemination of rape videos

giovedì 10 febbraio 2011

PORNO GENERATION 2

Cinque minorenni di età compresa tra i 14 e i 16 anni, accusati di violenza sessuale nei confronti di una undicenne, sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Casoria (Napoli). Nei loro confronti il gip del Tribunale per i minorenni di Napoli aveva emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere con l’accusa di violenza sessuale di gruppo aggravata. 

Nel corso di indagini, coordinata dalle Procura per i minori, dopo la denuncia presentata dai genitori di una undicenne di Arzano, i carabinieri hanno accertato che il 22 gennaio il branco dei cinque ragazzi aveva portato con violenza in un luogo appartato la ragazzina, immobilizzandola e spogliandola, per poi toccarla.

La violenza era stata interrotta grazie all’intervento di alcuni passanti attirati dalle grida di aiuto della vittima. L’identificazione dei minori è avvenuta grazie alle dichiarazioni di alcuni testimoni ed al riconoscimento compiuto dalla ragazzina.

Violenza di gruppo contro undicenne 10/02/2011

 

Ha raccontato di essere stata violentata da due connazionali che aveva conosciuto su Facebook. Quattordici anni appena compiuti, originaria dell'Ecuador, ieri mattina Maria (il nome è naturalmente di fantasia) invece di andare a scuola ha preso un treno ed è finita ad Asti, a casa dei due connazionali incontrati nel social network. Quella che doveva essere una giornata di spensieratezza però ben presto, almeno stando al racconto della piccola fuggiasca, si è trasformato in un incubo. I due "amici di rete" infatti dopo averla minacciata e picchiata avrebbero ripetutamente abusato di lei e di una sua amica che l'aveva accompagnata nella sua avventura astigiana. "Uno è maggiorenne, l'altro è poco più grande di me, è stato terribile, ha avuto tanto paura. Ho persino pensato che mi avrebbero ucciso" ha raccontato Maria. Dopo una giornata in balia dei due connazionali, la giovane è riuscita a raggiungere la stazione di Asti e a salire su un treno che l'ha riportata a Torino. Rientrata a casa, tra le lacrime ha raccontato tutto alla madre. La donna, preoccupatissima, ha telefonato alla polizia e poi accompagnato la figlia all'ospedale, affidandola ai medici del Pronto soccorso.


Il 23 giugno in aula per la prima udienza del processo contro gli 8 ragazzini rinviati a giudizio con l'accusa dello stupro di una 15enne di Tarquinia, avvvenuto nella notte tra il 31 marzo e il 1° aprile 2007, durante una festa di compleanno. Questa la decisione del Tribunale dei Minori di Roma. Ai ragazzi, ora tutti maggiorenni, era stata concessa la "messa in prova" per 28 mesi, alla fine della quale, se ritenuta sufficiente, si sarebbe evitato il processo, ma l'ambiente in cui i ragazzi vivono è stato ritenuto non idoneo al provvedimento. A pesare profondamente fu l'intervento, durante un trasmissione televisiva, dei concittadini dei ragazzi che solidarizzarono con loro insultando ed accusando la ragazza, vittima dello stupro di gruppo. Altra polverone si alzò quando il sindaco di Montalto di Castro, Carai, anticipò le spese processuali dei ragazzi coinvolti nel caso. Per questo la Corte dei Conti condannò Carai al risarcimento di 15mila euro alle casse comunali.

Stupro di Montalto: rinvio a giudizio per gli 8 ragazzi accusati 10 FEBBRAIO 2011

Stupro 13enne e poi video, 4 arresti a Gravina 20 DICEMBRE 2010

Nessun commento:

Posta un commento

ShareThis

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...