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Supreme Court of India Orders To Block Rape Videos

In a very welcome move, the Supreme Court of India is acting against the publication and dissemination of rape videos

venerdì 21 gennaio 2011

Pedoweb

".......paradossalmente vorrei tanto che fosse fatta una mostra pubblica delle foto e dei film pedopornografici sequestrati dalla polizia, perchè tutti possiate osservare, vedere, schifarvi, impressionarvi, avere gli incubi la notte per giorni dopo aver visto cosa patisce la psiche ed il corpo di un bambino o una bambina sottoposti a violenze sessuali e non solo; perchè possiate notare la totale apatia e la soddisfazione negli occhi dei loro abusanti; perchè possiate notare che quelle bambine e quei bambini sono assolutamente come i nostri, siano essi bianchi o neri o di qualsiasi razza e colore, sono figli nostri, della nostra umanità...


















































































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na grossa operazione internazionale contro la pedopornografia è stata coordinata dalla procura di Venezia. I magistrati del capoluogo veneto hanno richiesto l'aiuto dell'Europol per intervenire in almeno 30 Paesi del mondo, tra cui Brasile, Francia, Giappone, Polonia, Portogallo, Turchia e Stati Uniti. In totale sono stati cancellati 300 domini con oltre 700 indirizzi web. In Italia, un centinaio di siti è stato vittima degli attacchi criminosi da parte degli "hacker pedofili": gli investigatori sono intervenuti per depurare gli spazi web infettati, accertando l'assoluta estraneità dei gestori dei siti violati. Gli hacker, infatti, infettavano i siti con un software tramite il quale l'utente veniva reindirizzato a pagine Internet che ospitavano materiale pedopornografico. Le indagini sono ancora in corso per identificare i produttori e i commercianti delle immagini, e le piccole vittime.


L'indagine è partita nel 2009 grazie alla segnalazione di una nonna che, navigando sul Web per cercare un regalo per i nipoti, si era inconsciamente collegata a siti di pedofili.


La pedofilia on line è un cancro che va combattuto: «ha un giro d'affari di 3 miliardi di euro l'anno ed è ormai una delle maggiori fonti di arricchimento per la criminalità»: lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni presentando a Roma, assieme alla collega di governo e ministro della Gioventù Giorgia Meloni, la seconda edizione del progetto «Non perdere la bussola» promosso da Google, YouTube e polizia postale per insegnare ai ragazzi un uso consapevole del web. «Noi - ha sottolineato Maroni - siamo all'avanguardia nel contrasto a questo fenomeno grazie alla polizia postale. Ogni giorno - ha aggiunto - aprono 100 nuovi siti pedopornografici e la polizia postale ne ha monitorati oltre 300mila in dieci anni, chiudendone molti».

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