Post in evidenza

#BreakTheSilence on Rape Culture

Smita Sharma was molested by a professor and then, her cousin committed suicide after facing abuse. Today, this photojournalist traverses...

sabato 28 agosto 2010

PORNO-COMUNISMO


Via libera ai siti porno per gli internauti cinesi, con il lasciapassare di Pechino. Il governo ha deciso di allentare la morsa sulla rete aprendo al settore hot? Niente di più sbagliato, tuonano gli esperti di censura, secondo i quali le autorità vogliono solo cambiare il tipo di controllo.

Insomma il “Great Firewall” sarebbe stato costretto a sbloccare il sesso per liberare risorse di intelligence su altri fronti. E poi anche per le donne cinesi qualcosa è cambiato: per il 75% di mille donne laureate di Shanghai il sesso virtuale è ben accetto.

In un Paese che ancora blocca i social network e i siti per i diritti umani, il sesso è una valvola di sfogo.

Cinesi repressi? Pechino apre al porno online: sesso come sfogo blitzquotidiano 29 luglio 2010

Nessun commento:

Posta un commento

ShareThis

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...